Reg.n.1025 – Innocenti IM3 S 1967

Ci sono varie ragioni che spingono gli appassionati di auto storiche all’acquisto di un particolare modello. Spesso accade che a distanza di molti anni riaffiorino nella Pierluigimente ricordi lontani di gioventù, di gite domenicali a bordo dell’auto di famiglia, di viaggi con gli amici sull’auto prestata malvolentieri da papà dopo mille raccomandazioni, di tutti i piccoli spostamenti quotidiani in cui quell’auto era una presenza fissa. È proprio questo il caso di Pierluigi, che alla fine degli anni ’90 decide di mettersi alla ricerca di una IM3 S, proprio l’auto posseduta dal padre ai tempi della patente.

“La mia passione per le vetture d’epoca è nata grazie alla FIAT 600 di mio nonno materno, che tuttora possiedo e conservo come una reliquia. Correva l’anno 1972 e, dopo il compimento dei 18 anni ed il conseguimento della patente di giuda, mio nonno voleva a tutti i costi regalarmi un’auto nuova, nello specifico una Mini. Erano proprio altri tempi, io rispondevo: ” Che me ne faccio? tanto quando voglio uso la macchina del babbo”, che all’epoca aveva una IM3 S del 1967. Il nonno tuttavia non si diede per vinto e mi regalò la sua vecchia FIAT 600.”

Fu così che entrambe le auto, la 600 del nonno e la IM3 S di famiglia, rimasero ben impresse nella mente di Pierluigi. Purtroppo, mentre la 600 era3 4 post stata accantonata in garage, consentendo così il restauro a metà degli anni ’80, alla Innocenti non era toccata la stessa sorte: era stata venduta e poi demolita nel corso degli anni. Ciò che non era mai passato erano però i ricordi di quella “strana” auto guidata molti anni prima e ormai completamente sparita dalle nostre strade.

“Alla fine degli anni ’90 mi torna alla mente la IM3 S e nasce il desiderio di riaverne una.

Inizia la mia ricerca che dura ben dieci anni: vedo diverse auto ma tutte in pessime condizioni, finché nel gennaio 2009 trovo in vendita una IM3 S del 1967 targata Novara che appare in ottime condizioni.

L’auto era appartenuta ad una signora che nel 1994, a seguito del mancato superamento della revisione, l’aveva lasciata in permuta ad un concessionario. Scelta curiosa e giustificabile solo dall’età avanzata del mezzo, dato che l’unico problema riscontrato alla revisione era la mancanza delle cinture di sicurezza. Il contachilometri segnava solo 22.000 Km e questa cifra è dimostrata da un tagliando del cambio olio, tuttora presente sul lato del radiatore, che porta la data del 5/6/1986 e la percorrenza di Km 17.680.

PlanciaLa macchina è rimasta dal concessionario fino al 2008 quando è stata acquistata da un signore che, oltre a darle una lucidata, ha provveduto a montare le cinture, sostituire la pompa dei freni e revisionare il circuito frenante, oltre naturalmente a farle superare la revisione che aspettava da ormai 15 anni.”

La “nostra” bella IM3 S è un ottimo conservato: la carrozzeria è stata ripresa in qualche punto nel corso degli anni prima del lungo fermo del ’94, gli interni si presentano nelle stesse condizioni di quando l’auto è uscita dagli stabilimenti di Lambrate quasi 50 anni fa, mentre la meccanica ha subito unicamente interventi di manutenzione ordinaria.

“La sola cosa che ho fatto alla macchina è stato di montare l’autoradio AUTOVOX del 1967 che era proprio sulla IM3 S del babbo. Quando l’auto fu venduta infatti conservammo sia l’autoradio che il giradischi PHILIPS, un’ altra chicca che però non ho montato perché occorre fare dei fori e questo a me non piace. Dopo aver montato l’autoradio ogni volta che salgo sulla vettura mi sembra di trovarmi proprio nella macchina del babbo.”

La IM3 S di Pierluigi ha anche conosciuto meritati momenti di celebrità: possiamo infatti ammirarlaraduno sul numero 168 della rivista francese Gazoline (giugno 2010). D’altra parte la rivista si è sempre dimostrata particolarmente sensibile alle auto prodotte dalla Innocenti. Nello specifico si tratta di un approfondito articolo del giornalista Marco Visani (autore tra l’altro di articoli su Regent e A40) di ben 8 pagine in cui si parla anche della storia della Innocenti. Per chi non conoscesse il francese vale la pena dare uno sguardo alla rivista anche solo per ammirare le bellissime fotografie a corredo dell’articolo.

Un particolare ringraziamento a Pierluigi che lo scorso settembre ha affrontato un lungo viaggio con la IM3 S per portarla a Lambrate in occasione del primo raduno del Registro Storico Innocenti. La IM3 S è stata l’auto più anziana presente alla manifestazione ed ha riscosso particolare curiosità ed ammirazione da parte di tutti gli appassionati presenti al raduno.