Innocenti Austin A40
Scheda Veicolo
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1960-62 A40 Berlina / Combinata – Tipo 31 |
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Berlina Esemplari Prodotti: 10.213
Combinata Esemplari Prodotti: 6.444 |
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1962-63 A40 seconda serie Berlina / Combinata – Tipo 33 |
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Berlina Esemplari Prodotti: 6.828
Combinata Esemplari Prodotti: 9.979 |
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1963-67 A40 S Berlina / Combinata – Tipo 33/2 |
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Berlina Esemplari Prodotti: 6.861
Combinata Esemplari Prodotti: 27.381 |
Storia
La Innocenti Austin A40 rappresenta la
vettura con cui la Casa di Lambrate debutta in campo automobilistico. A seguito della decisione di espandere il proprio business al settore auto, alla Innocenti erano state vagliate diverse ipotesi, ma alla fine la produzione su licenza della berlinetta Austin era sembrata la soluzione migliore. Lo sviluppo di un nuovo modello risultava troppo oneroso e la A40 rispondeva pienamente alle necessità della Innocenti: si posizionava infatti in un segmento di mercato ancora scoperto all’interno della gamma Fiat, pericoloso concorrente nel settore auto e prezioso cliente nel settore della meccanica pesante.
Le origini: l’Austin A40
La A40 è una berlinetta due volumi a coda tronca disegnata da Pininfarina per la Austin , che la produce a partire dal 1
958. La linea è innovativa, caratterizzata dal frontale con una calandra a sviluppo orizzontale leggermente arretrata rispetto ai fari, che sono contenuti in due cornici cromate allungate e rastremate nella parte inferiore per ospitare anche i fanalini anteriori di forma circolare. Il corpo vettura si presenta compatto, con due sole porte ed ampie superfici vetrate che rendono l’abitacolo particolarmente luminoso. La coda è tronca, con l’accenno di uno spoiler nella parte superiore e due piccole pinne che portano alle estremità i fanali posteriori. L’accesso al bagagliaio è garantito da una ribaltina che termina sotto il lunotto incernierata in basso sulla “Saloon”, mentre nella versione “Countryman” (introdotta nel 1959) gli sportelli sono due: uno inferiore incernierato in basso ed uno superiore incernierato in alto che consentono un più agevole accesso al piano di carico.
Meccanicamente la A40
non presenta alcuna novità. L’architettura è quella adottata da gran parte delle vetture di classe media, con motore anteriore montato longitudinalmente e trazione sull’asse posteriore. Il propulsore è un Austin “A-Series” a 4 cilindri in linea, nella configurazione da 948 cc con testata in ghisa che eroga 36 CV SAE e consente alla vettura di sfiorare i 120 km/h. Le sospensioni sono a ruote indipendenti con molle elicoidali all’anteriore e un ponte rigido con molle a balestra al posteriore. Non si tratta certo di un’auto con velleità sportive (anche se è proprio al volante di un’A40 che Patt Moss ottiene un piazzamento di tutto rispetto al rally di Monte Carlo del 1959), ma piuttosto di una piccola, robusta e tranquilla berlina per padri di famiglia. Come reciterà lo spot pubblicitario della Innocenti la A40 è una vettura “economica, solida, pratica”.
La prima automobile Innocenti
Nel luglio del 1959 viene firmato l’accordo tra Innocenti e BMC per la produzione negli stabilimenti di Lambrate della A40. Al salone dell’auto di Torino dell’anno successivo, il 21 ottobre 1960, viene presentata al pubblico la versione italiana della A40. Rispetto all’originale la Innocenti ha apportato alcune migliorie (tra cui vetri anteriori scorrevoli verticalmente con manovella, serratura al tappo della benzina,…) e modifiche (ad esempio l’aggiunta degli indicatori di direzione laterali, indispensabili per l’omologazione dell’auto in Italia). Naturalmente tutti gli stemmi riportano il simbolo Innocenti. Molti componenti della Innocenti Austin A40 sono italiani (la fanaleria, la finta pelle degli interni, la strumentazione solo per citarne alcuni). Diversamente dalla versione inglese che è contraddistinta dalla verniciatura bicolore, la vettura assemblata a Lambrate è verniciata in un solo colore. La gamma comprende due versioni: la Berlina e la Combinata, corrispondenti rispettivamente alla “Saloon” e alla “Countryman” inglesi.
L’A40 seconda serie
La produzione procede con poche e marginali modifiche fino al febbraio del 1962, quando, seguendo l’evoluzione della corrispondente vettura Austin,
viene presentata la seconda serie della Innocenti A40. Il frontale è radicalmente cambiato. Spariscono le grandi cornici cromate a sviluppo verticale e viene adottata una nuova e più ampia calandra, che ingloba i fanalini anteriori. Anche gli interni vengono rivisti, con sedili e pannelli porta in stoffa e finta pelle, plancia di nuovo disegno e aggiornamento di vari dettagli. Il motore viene potenziato a 40 CV SAE, con l’adozione di un carburatore SU al posto dello Zenith della prima serie. Il passo viene allungato, in modo da migliorare il confort dei passeggeri posteriori.
L’A40 S
Nel 1963 la cilindrata del motore che equipaggia le A40 viene incrementata a 1098 cc, con un aumento della potenza a 50 CV SAE. Le A40 così aggiornate prendono il nome di “A40 S” e si distinguono dalla seconda serie fondamentalmente per il fondo scala del tachimetro, che passa dai 140 ai 150 km/h e dalle targhette identificative. L’introduzione della nuova versione è accompagnata da un’importante novità per quanto riguarda la configurazione Combinata, che è ora dotata di un’unica portiera posteriore incernierata in alto con meccanismo di immobilizzazione nella posizione di massima apertura. Questa soluzione anticipa il layout che verrà ripreso da pressoché tutte le vetture a due volumi nei decenni successivi. La versatilità della A40 S combinata è particolarmente apprezzata dal pubblico: è infatti la versione di questa utilitaria che viene prodotta nel maggior numero di esemplari e quella che rimane in produzione più a lungo.
Le A40 vengono prodotte fino al febbraio 1967, per un totale di 67706 vetture, di cui 23902 Berline e 43804 Combinate. Negli ultimi due anni di produzione è disponibile unicamente la versione Combinata, l’ultima A40 Berlina esce dagli stabilimenti di Lambrate nell’aprile 1965.
Scheda Tecnica
| A40 | A40 2a serie | A40 S | |
| MOTORE | longitudinale a 4 cilindri in linea |
longitudinale a 4 cilindri in linea |
trasversale a 4 cilindri in linea |
| Cilindrata | 948 cc | 948 cc | 1098 |
| Potenza max | 36 CV SAE a 5000 giri/min | 40 CV SAE a 4900 giri/min | 50 CV SAE a 5100 giri/min |
| Coppia max | 6,7 mkg a 2200 giri/min | 6,6 kgm a 2800 giri/min | 7,4 kgm a 2500 giri/min |
| Distribuzione | valvole in testa con comando ad aste e bilancieri | valvole in testa con comando ad aste e bilancieri | valvole in testa con comando ad aste e bilancieri |
| Carburatore | 1 Zenith monocorpo invertito | 1 SU HS2 | 1 SU HS2 |
| Raffreddamento | ad acqua | ad acqua | ad acqua |
| TRASMISSIONE | |||
| Trazione | posteriore | posteriore | posteriore |
| Cambio | a 4 velocità + retromarcia, 2a – 3a – 4a sincronizzate | a 4 velocità + retromarcia, 2a – 3a – 4a sincronizzate | a 4 velocità + retromarcia, 2a – 3a – 4a sincronizzate |
| Frizione | monodisco a secco con comando idraulico | monodisco a secco con comando idraulico | monodisco a secco con comando idraulico |
| STERZO E SOSPENSIONI | |||
| Sterzo | a camma elicoidale e albero con leva a dito | a camma elicoidale e albero con leva a dito | a camma elicoidale e albero con leva a dito |
| Sospensioni ant | A ruote indipendenti con molle a spirale e ammortizzatori idraulici a leva. | A ruote indipendenti con molle a spirale, barra stabilizzatrice e ammortizzatori idraulici a leva. | A ruote indipendenti con molle a spirale, barra stabilizzatrice e ammortizzatori idraulici a leva. |
| Sospensioni post |
Posteriori a ponte rigido con molle a balestra longitudinali e con ammortizzatori idraulici a leva. | Posteriori a ponte rigido con molle a balestra longitudinali e con ammortizzatori idraulici telescopici. | Posteriori a ponte rigido con molle a balestra longitudinali e con ammortizzatori idraulici telescopici. |
| FRENI E RUOTE | |||
| Freni | idraulici a tamburo | idraulici a tamburo | idraulici a tamburo |
| Cerchi | 3,5″xJ13″ | 3,5″xJ13″ | 3,5″xJ13″ |
| Pneumatici | 5,20″x13″ – berlina
5,60″x13″ – combinata |
5,20″x13″ – berlina
5,20″x13″ a sei tele – combinata |
5,20″x13″ – berlina
5,20″x13″ a sei tele – combinata |
| DIMENSIONI | |||
| Lunghezza | 3,71 m | 3,71 m | 3,71 m |
| Larghezza | 1,51 m | 1,51 m | 1,51 m |
| Altezza | 1,44 m | 1,44 m | 1,44 m |
| Passo | 2,12 m | 2,21 m | 2,21 m |
| Carreggiata ant | 1,21 m | 1,21 m | 1,21 m |
| Carreggiata post | 1,19 m | 1,19 m | 1,19 m |
| PRESTAZIONI E PESI | |||
| Pesi | 740 kg – berlina
760 kg – combinata |
765 kg – berlina
775 kg – combinata |
765 kg – berlina
775 kg – combinata |
| Velocità max | 120 km/h | 125 km/h | 135 km/h |
| Consumo | l 6,5 per 100 km | lt 6,5 x 100 km | lt 6,7 x 100 km |
| CARROZZERIA | scocca portante a 2 porte, 4 posti | scocca portante a 2 porte, 4 posti | scocca portante a 2 porte, 4 posti |
Profilo
A40 Berlina e Combinata – 1960

A40S Combinata – 1963*

* le dimensioni riportate a disegno sono comuni alla A40 seconda serie Berlina e Combinata ed alla A40 S Berlina
Documentazione
Per consultare la documentazione disponibile sulla Innocenti Austin A40 puoi accedere alle pagine relative a: Manuali e Cataloghi, Brochure/Depliant, Foto Ufficiali, Emeroteca e Pubblicità







