Mostra_Gandini

Mostra “MARCELLO GANDINI. Genio Nascosto”

“Marcello Gandini. Genio Nascosto” è il titolo della mostra temporanea visitabile presso il MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile di Torino dal 24 Gennaio al 26 Maggio 2019. Il percorso espositivo, che punta ad accendere i riflettori anche sulle realizzazioni meno note del rivoluzionario designer, comprende un bell’esemplare di Innocenti Mini 90 N di proprietà di un Socio del Registro.

LA MOSTRA

Marcello Gandini è conosciuto in tutto il mondo per le sue creazioni, ma per certi versi è davvero un “Genio Nascosto”: molti aspetti della sua attività non sono infatti così noti al grande pubblico. Dietro alle supercar uscite dalla sua matita si nasconde una rivoluzione nel modo di pensare non solo lo stile dell’auto ma anche la sua tecnica e l’intero ciclo produttivo.

Ecco che allora in questa Mostra Marcello Gandini Genio Nascostomostra, accanto alle più famose automobili nate dall’estro di Gandini, si possono ammirare documenti e filmati che ne ripercorrono la storia e le creazioni, includendo utilitarie, berline, motociclette, elicotteri e perfino un nuovo modo di pensare gli stessi impianti produttivi. Un ritratto a tutto tondo di quel genio così celebre ma che paradossalmente presenta ancora tante sfaccettature poco conosciute. Da questo punto di vista la mostra centra in pieno il suo obiettivo, ponendo particolare attenzione alle idee e alle realizzazioni meno famose ma non per questo meno significative.

Difficile scegliere quali citare tra le automobili esposte: una vera “parata di stelle”, come la definisce il curatore della mostra Giosuè Boetto Cohen, dove spiccano la Lancia Stratos Zero, la Lamborghini Marzal, l’Alfa Romeo Carabo e molte altre supercar cui Gandini deve la fama universalmente riconosciuta di uno tra i più grandi e rivoluzionari designer a livello mondiale. Accanto a loro, due piccole utilitarie: la Renault Supercinque e la Innocenti Mini 90, oltre ad alcune motociclette tra cui l’Innocenti Lui.

LA “NOSTRA” PICCOLA GRANDE MINI 90

Ed eccola lì, la nostra piccola beniamina, a prendersi la sua meritata rivincita esposta al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino. Proprio lei, per tanti anni abituata ad una tranquilla vita in provincia fatta delle più banali commissioni e passando sempre inosservata come una qualsiasi “vecchia automobile”, certo non avrebbe mai immaginato di ritrovarsi al centro dell’attenzione con così tanti occhi puntati addosso. Rossa: quasi di imbarazzo per il suo debutto nell’Olimpo del design automobilistico, esposta ed ammirata accantoTrasporto Mini 90 alle più belle supercar nate dalla matita dell’illustre stilista piemontese.

Recentemente acquistata e restaurata dal nostro socio Mauro Torzilli, questa Mini 90 N è tra i migliori esemplari censiti dal Registro. Ma la piccola Innocenti non è nuova ad occasioni di celebrità: i più attenti noteranno infatti che è la stessa già protagonista di un servizio fotografico sul mensile “Ruoteclassiche” dello scorso ottobre. E come d’obbligo per una “star” del suo calibro, la nostra Mini è stata prelevata nelle prime settimane dell’anno nei pressi di Roma con un camion dedicato, per un viaggio in “prima classe” verso  Torino.

Un’auto così sottovalutata, ma che sta dando grandi soddisfazioni a Mauro, tanto che un po’sottovoce, quasi si vergognasse a discriminare tra le auto della sua collezione, ci confessa che è proprio la Mini 90 la sua preferita: “un amore a prima vista”, dice, “io cercavo una Mini 120, la 90 non la consideravo proprio. Tanto meno una N, allestimento così povero. Ma appena l’ho vista in vendita ho capito che era lei la Mini perfetta per me.”

LA SERATA INAUGURALE

E come dargli torto, quando ci si ritrova all’inaugurazione di un così prestigioso evento assieme a tante persone, per lo più cultori dell’auto e dello stile, che ammirano e fotografano la piccola Mini 90 rossa, esposta senza timore vicino a una Lamborghini Miura gialla che nonostante tutto non riesce a metterla in ombra. Serata davvero interessante, con l’intervento dello stesso Gandini per una breve introduzione sulla mostra. Episodio inaspettato quanto gradito l’incontro con l’ing. Paolo Caccamo, direttore tecnico della Innocenti Leyland, che notando le nostre attenzioni riservate alla Mini 90 ha esordito prima di presentarsi chiedendoci: “Come mai tanto interesse solo per quest’auto, che tra l’altro ho fatto io?”.

Il Registro Storico Innocenti è orgoglioso di aver contribuito, anche se in minima parte, alla realizzazione della mostra, grazie alla collaborazione del nostro socio Mauro Torzilli che ha messo a disposizione dalla sua collezione privata la Mini 90 esposta al Museo. La soddisfazione è ancora più grande nel constatare l’interesse crescente che sta maturando attorno al modello che nelle sue molteplici declinazioni ha caratterizzato l’ultimo ventennio di attività della Innocenti.

Per maggiori informazioni invitiamo a consultare il sito web del MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile all’indirizzo: www.museoauto.it/website/it/news/840


Le Immagini