Secondo Raduno Nazionale

Come sempre a portare un vero valore aggiunto alla manifestazione ci avete pensato voi. Meritereste di essere citati uno ad uno, ma ci limitiamoLocandina del raduno ad un paio di nomi. L’Ing. Bagnoli, che tra il 1974 ed il 1984 ha ricoperto importanti cariche all’interno della Innocenti e che per tutta la giornata di domenica ci ha intrattenuto con la sua importante, precisa e dettagliata testimonianza storica. Unita naturalmente a grande pazienza nel rispondere alle nostre domande (sopportando stoicamente il nostro assillo anche durante il pranzo). Il Sig. Mazza, ex dipendente della Innocenti che ci ha omaggiato di uno stampato originale dell’epoca riportante l’esploso di un motore e portato in consultazione un libro ricco di immagini e descrizioni delle fasi di produzione in fabbrica. Infine, ultimo ma non ultimo, il Sig. Papurello (ma non ditegli che lo chiamiamo Sig., altrimenti s’arrabbia!). La sua schietta simpatia, il suo entusiasmo travolgente nel raccontare i suoi aneddoti e la competenza nel fare diagnosi ed elargire i migliori consigli ci hanno accompagnato in questo bellissimo fine settimana.

Grazie a chi ci ha raggiunto da lontano e a chi è bastato fare pochi km, a chi si è potuto fermare solo poco tempo assieme a noi e a chi ci ha tenuto compagnia per l’intero fine settimana, agli amici che ormai conosciamo da anni e a chi abbiamo incontrato per la prima volta proprio grazie a questo raduno. L’atmosfera che si respira grazie a voi ai raduni di Innocenti ripaga di tutti gli sforzi e ci carica di entusiasmo e nuove idee per continuare assieme a conservare e divulgare la storia delle meravigliose automobili nate sulle rive del Lambro.


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