Mercoledì, 28 Maggio 2014 15:54

Come ti coloro il motore

Motore BMC A Series Motore BMC A Series

Un nostro socio è alle prese con il restauro di una Innocenti Mini del ’66, posizionato il motore sul banco nasce la necessità di renderlo esteticamente impeccabile: quale sarà il colore corretto?

L’A-Series delle Mini e di molti altri modelli BMC è VERDE fino a circa metà del '70, a partire da tale data diverrà NERO. Tale indicazione vale anche per le nostre Innocenti a cui come è noto veniva applicata la meccanica ricevuta direttamente dagli stabilimenti inglesi.

Orbene, il nostro socio sa già che il colore del suo motore è verde, ma in quale tonalità? Gli inglesi molto prosaicamente definisco la tonalità corretta “BMC Engine Green”, come dire che si tratta del verde utilizzato sui motori BMC, informazione che non aiuta quando ci si presenta presso un qualsiasi colorificio nostrano.

Per capire da dove salta fuori l’Engine Green della BMC è necessario fare un passo indietro, quando alla fine della seconda guerra mondiale il Regno Unito si ritrova migliaia di tonnellate di scorte di materie prime e semilavorati inutilizzate, frutto del grande sforzo produttivo che soprattutto le colonie avevano contribuito a realizzare.

La riconversione industriale della produzione bellica di Sua Maestà e quindi l’utilizzo di tale scorte in campo civile è d’obbligo per far ripartire il Paese: in campo automobilistico un esempio è l’alluminio, impiegato efficacemente per la reHelmetTommyMk2alizzazione della Land Rover che vedrà la luce nel ‘48.

Enorme è la disponibilità anche della vernice, fusti contenenti il verde militare inglese in diverse tonalità riempiranno i magazzini dei porti di mezza Inghilterra per anni, tra questi il “Middle Bronze Green” utilizzato per i caratteristici elmetti mod. MkII e le armi individuali. Le industrie automobilistiche inglesi sono ovviamente riluttanti a utilizzare il verde militare per le proprie vetture, una Rover o una Morris verde militare stonerebbe non poco con l’austera eleganza propria del British style. Ciò non impedisce però un suo utilizzo su quelle parti meccaniche non a vista quale può essere appunto un motore: il Middle Bronze Green diverrà così il colore utilizzato per la verniciatura dei motori A-Series.

Il codice completo nella notazione del sistema britannico è British Standard 381c - 223 Middle Bronze Green, è questo il verde corretto da applicare ai motori Mini pre ’71. Solo piccole serie di motori adottarono un verde più scuro, probabilmente il 224 Deep Bronze Green o il 241 Dark Green, ma trattandosi di un caso estemporaneo non è da considerarsi significativo.

BS223Il British Standard è l’equivalente inglese dell’universale ISO, è cioè un’organizzazione che definisce gli standard di riferimento per qualsiasi elemento attinente la produzione di prodotti e servizi. In particolare, l’identificazione e la codifica dei colori sono specificati nella norma 381c, a cui si affianca la 4800 per l’edilizia.

Difficilmente un colorificio al di fuori dei paesi del Commonwealth riconoscerà tale codice, a complicare ulteriormente le cose c'è l'impossibilità di convertirlo in standard da noi più comuni come ad esempio il RAL. Il colore RAL che più si avvicina è il RAL 6003, ovvero il verde oliva anch'esso molto utilizzato in passato in ambito militare. Come detto è però solo simile, non identico.

Come risolvere quindi l'annosa questione? La soluzione più semplice e immediata è quella di acquistare direttamente in Inghilterra presso i più noti rivenditori inglesi di ricambi per Mini la vernice identificata dalla notazione BMC Engine Green, disponibile in barattolo o in bombolette spray.

Nella realtà tale soluzione spesso porta a risultati inaspettati e incoerenti, spieghiamo il perché.

In primo luogo i produttori di tale vernice sono diversi ed ognuno produce un proprio “BMC Engine Green “, come evidente un colore non codificato può avere composizione diversa a seconda della formula utilizzata. Non solo, uno stesso produttore può diversificare la composizione nel tempo o a seconda della disponibilità dei PaintClassicCarcomponenti forniti dall’industria chimica di riferimento, ciò significa che addirittura allo stesso ”codice prodotto” può corrispondere una tonalità di “Engine Green” diversa.

Non meno importante, il 223 Middle Bronze Green utilizzato in origine è una vernice a base solvente, cosiddetta nitro, non più in uso da diversi anni perché tossica; le vernici ora disponibili sono a base d’acqua o acrilica il che modifica sostanzialmente la tonalità, soprattutto per quanto riguarda l’effetto lucido/opaco. La nitro d’origine è infatti caratterizzata da un proprio effetto semilucido senza la necessità d’intervento con opacizzante in fase di composizione, effetto che può essere ottenuto con le moderne vernici solo partendo da vernici lucide e intervenendo successivamente con percentuali variabili di opacizzante: senza la possibilità di effettuare interventi correttivi in fase di composizione l’effetto sarà simile e non identico a quello ottenuto con la vernice nitro.

AustinJBGli stessi appassionati inglesi sono spesso vittima di questo misunderstanding, per averne conferma è sufficiente dare un’occhiata sotto i cofani delle Mini che affollano i meeting d’oltremanica, è spesso difficile trovare due motori con la stessa tonalità di Engine Green. Anche John Parnell nel suo “Original Mini Cooper and Cooper S” contribuisce a confondere ulteriormente le acque quando ritiene che non esistendo il codice BMC dell'”Engine Green” è da prendere a riferimento il “Land Rover M10 Bronze green”, ovvero un colore con codice Land Rover e quindi formalmente neppure mai utilizzato dalla BMC.

Il caso vuole che dal ‘59 la Land Rover abbia invece adottato il BS 223 Middle Bronze Green per verniciare la carrozzeria delle sue Series, ma solo perché era il colore d’istituto dei veicoli da intervento tecnico in uso alla GPO, l'ente di Stato incaricato della gestione della posta e della rete telefonica inglese.

Al netto di tutte le considerazioni esposte, come risolvere dunque il problema che assilla il nostro socio?MiniCutaway

Come detto trovare un colorificio di casa nostra che abbia la possibilità di fornire vernici servendosi dello standard British Standard 381c è quasi impossibile, a meno di rivolgersi ad un colorificio industriale che però molto difficilmente sarà disponibile a fornirne una quantità esigua bastevole a verniciare un motore.

La soluzione più semplice ed economica è quella di acquistare il “BMC Engine Green” presso uno dei noti rivenditori inglesi, con l’accortezza però di effettuare delle prove di verniciatura prima dell’applicazione definitiva per verificare che il “Green” risultante sia quello che ci si aspetta, verifica che non può che avvenire empiricamente e che quindi è comunque soggetta ad un margine d’errore, in alcuni casi evidente.

La soluzione filologicamente più corretta, ma anche quella più costosa e che richiede più pazienza, è quella di ordinare il 223 Middle Bronze Green direttamente presso uno dei tanti rivenditori di vernici per auto del Regno Unito che si trovano on-line, sono disponibili anche confezioni da 1/2 litro, da consegnare ad un verniciatore di provata esperienza che realizzi alcuni provini aggiungendo percentuali variabili di opacizzante in modo da riprodurre il più fedelmente possibile l’effetto semilucido della vecchia vernice nitro.

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