Giovedì, 02 Ottobre 2014 12:00

Raduno nazionale 2014: pensieri di un Presidente

Sono le 6.00 del mattino e quando suona la sveglia è già da un po’ che non dormo, stanotte non ho riposato molto, sono po’ preoccupato per questo primo raduno del Registro Storico Innocenti: chissà se filerà tutto liscio, il meteo per oggi prevede bel tempo, speriamo in bene!

E spero che la giornata possa essere all’altezza delle aspettative dei partecipanti, alcuni dei quali hanno affrontato lunghi viaggi per essere “dei nostri”, in qualche caso rinunciando anche ad altri importanti impegni personali.

Ieri sono arrivati qui a Torino due amici a bordo di una 90 N II ed un terzo in treno. Sotto casa ci aspettano le nostre tre auto pronte per partire: abbiamo appuntamento alle 7.00 all’imbocco della TO-MI per unirci agli altri due equipaggi torinesi. Arriviamo all’appuntamento con un po’ di ritardo e subito imbocchiamo l’autostrada alla volta di Lambrate. Le cinque storiche Innocenti che procedono ordinatamente in fila indiana sull’autostrada suscitano curiosità e simpatia negli automobilisti che ci sorpassano, divertiti dall’insolito “traffico” d’altri tempi. Il viaggio procede un po’lento ma senza imprevisti: d’altra parte stiamo viaggiando in Innocenti, quale anomalia potrebbe mai accadere?

Arriviamo a Lambrate con leggero ritardo, molte auto sono già parcheggiate davanti alla mensa degli stabilimenti Innocenti, fortuna che uno degli organizzatori è già sul posto operativo da una mezz’oretta. Disponiamo le nostre auto e ci mettiamo all’opera: davanti al banchetto per le iscrizioni viene issata la bandiera del Registro e cominciamo a conoscere di persona tutti gli appassionati con i quali fino a quel momento avevamo solo scambiato qualche email o al limite due parole al telefono.

Raduno Nazionale 2014 - Foto: Mauro GiovanniniÈ bello vedere come un marchio fino ad oggi così poco valorizzato possa vantare tanti appassionati, non solo per quanto riguarda le auto più prestigiose, ma anche per quelle più “popolari”. Fa molto piacere anche notare che molti tra coloro che hanno avuto a che fare con la Innocenti in passato (ex dipendenti, titolati di officine autorizzate o concessionarie) sono rimasti profondamente legati al Marchio e si mostrano entusiasti di poter ammirare tutte quelle auto su cui nel corso degli anni hanno lavorato con passione e dedizione. La mattinata passa in fretta tra racconti, aneddoti e spiegazioni da parte dei più esperti. Ci si scambiano opinioni e complimenti per le rispettive auto.

Si sta facendo tardi: è quasi ora di pranzo, ma c’è ancora il tempo per un corteo attorno all’area che ospitava gli stabilimenti per vedere, non senza un po’di amarezza, la decadenza in cui versa ciò che rimane della Grande Fabbrica. Quanta tristezza nel vedere che di quei luoghi in cui si sono scritte importanti pagine dell’industria automobilistica italiana non rimangano che pochi ruderi in stato di abbandono!

L’entusiasmo ed il clima festoso che si respirano nell’aria ripagano di 1000 volte gli sforzi fatti prima per far nascere il Registro e poi per organizzare questo raduno. Vorrei ringraziare uno per uno tutti i partecipanti, ma non ho nemmeno il tempo per conoscere tutti di persona… Peccato, ma sicuramente ci saranno altre occasioni!

Torniamo alla mensa dove lasciamo le auto e ci trasferiamo a piedi al ristorante per il pranzo. Il tempo sembra volare e questo non ci consente di fermarci a chiacchierare troppo a tavola: c’è chi arriva da lontano a bordo di auto che hanno quasi 50 anni, non vorremmo costringerli a rimettersi in viaggio verso casa troppo tardi e c’è ancora il museo dello Scooter e della Lambretta da visitare!Raduno Nazionale 2014 - Foto: Luca Gastaldi

Il sig. Tessera, proprietario del museo che con estrema disponibilità ha deciso di dedicarci la sua giornata, guida la colonna di Innocenti al volante della sua Ford T verso il museo. Parcheggiamo le auto e comincia la visita guidata. Per noi appassionati di auto il pezzo forte è senza dubbio la magnifica Filippa: una IM3 allestita da Boneschi in esemplare unico per la visita del principe Filippo agli stabilimenti Innocenti. Con la precisione e la competenza di chi ha dedicato tutta la sua vita professionale alla propria passione, Tessera ci espone la storia e l’evoluzione dello Scooter, soffermandosi sugli esemplari più significativi della collezione.

Si è fatto tardi, qualcuno deve partire, ma prima troviamo il tempo per una foto di gruppo davanti al museo: disponiamo la bellissima IM3 S e la sportiva Mini De Tomaso davanti all’ingresso e ci raggruppiamo attorno alle due auto. Il tempo di salutarci e la giornata è già terminata.

Avrei voluto avere la possibilità di conoscere e scambiare qualche parola con tutti, ma il tempo è volato troppo in fretta. Sono davvero contento e soddisfatto: le osservazioni ed i preziosi consigli ricevuti assieme agli apprezzamenti e ai complimenti, il desiderio di collaborare alle attività del Registro espresso da molti, la soddisfazione di chi ha partecipato, ci spronano a fare di più e meglio. Ma siamo solo all’inizio, assieme a tutti i soci ed appassionati sono sicuro che riusciremo a far crescere il Registro per ridare alle automobili Innocenti il posto che meritano nella storia dell’auto del nostro Paese!


Le Immagini

Foto: Mauro Giovannini


I Video: Taglio Classico - puntata del 14/10/2014

Servizio di Luca Gastaldi


 

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Manuale d'Officina Mini 90 120 DeTomaso

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